L’ospedale in cui sono andatə per prenotare l’intervento mi ha mandato via dicendo che non c’è posto (IVG entro i primi 90 giorni)

Entro i primi 90 giorni calcolati dal primo giorno dell’ultima mestruazione: con il documento ricevuto dallə medicə, puoi rivolgerti a un ospedale che effettua interruzioni di gravidanza per prenotare la procedura farmacologica o chirurgica (il percorso IVG come dovrebbe essere è descritto qui). L’intervento acquista carattere di urgenza trascorsi i 7 giorni dal rilascio del documento che attesta la tua volontà di abortire. Se il documento certifica l’urgenza, come descritto qui, idealmente potresti interrompere la gravidanza anche il giorno dopo il rilascio dello stesso ma, in pratica, sono le liste di attesa degli ospedali a dettare i tempi. Il consultorio o lə medicə a cui ti sei rivolta dovrebbe poterti indirizzare al più vicino servizio IVG disponibile.

  • Considerando che l’IVG rientra tra le prestazioni sanitarie, i riferimenti giuridici sono la legge 194 e la cosiddetta “Legge Gelli”. La prima, legge speciale su IVG, dispone all’art. 9, secondo comma, che gli enti ospedalieri e le case di cura autorizzate siano tenuti in ogni caso ad assicurare l’espletamento delle procedure e degli interventi di IVG, anche individuando altra struttura che effettui IVG. La Regione ne controlla e garantisce l’attuazione anche attraverso la mobilità del personale. In altre parole, se la struttura non può accogliere la tua richiesta deve poterti inviare in un’altra dove questo sia possibile e verificare che avvenga una corretta presa in carico. La seconda, legge generale sulla responsabilità medica, prevede che la struttura sanitaria risponda “sia per fatto proprio”, cioè per il rapporto che si instaura con l’utente in maniera diretta, sia “per fatto proprio del personale sanitario”, cioè per imperizia o negligenza della persona dipendente.
  • Qualora la struttura non abbia medicз non obiettorз di coscienza, al fine di assicurare la prestazione, la Legge Gelli rende obbligatorio l’impiego di personale qualificato esterno. Analogamente la legge 194 prevede che la Regione assicuri il servizio sanitario per IVG attraverso la mobilità di personale. Il rifiuto dell’IVG per carenza di personale o per la presenza di solз obiettorз non è in alcun modo giustificabile
  • Puoi sporgere denuncia contro la struttura per illecito penale e amministrativo alla Procura della Repubblica o al Difensore civico regionale (o minacciare di farlo). Inoltre, con riferimento alle violazioni del personale sanitario, l’azienda ospedaliera sarebbe responsabile sia in caso di mancata prestazione, sia in caso di ritardo, di rifiuto e di omissione d’atti d’ufficio. Con la denuncia chiedi all’autorità di avviare un procedimento giudiziale e pertanto è consigliabile farti supportare da unə avvocatə o associazione che offre supporto legale.
  • Puoi presentare un esposto alla Procura della Repubblica o al Difensore Civico Regionale utilizzando l’Allegato 7. L’esposto è uno strumento che la legge mette a disposizione dellə cittadinə per dare loro la possibilità di chiedere l’intervento dell’Autorità Pubblica. Chi presenta l’esposto si limita a segnalare il fatto e a chiedere un intervento.
  • In entrambi i casi suggeriamo di agire contro la struttura e non contro lə singolə operatore/operatrice sanitariə, sia perché la responsabilità dell’organizzazione dei servizi è di chi esercita ruoli direttivi, sia perché la struttura, spesso coperta da polizza assicurativa, potrà pagare quanto dovuto come risarcimento del danno. Sono previsti degli istituti di semplificazione processuale.
  • Puoi chiedere che venga fissato immediatamente l’intervento IVG e, in subordine, che venga fissato, da parte della struttura, l’intervento IVG in altra struttura nel territorio regionale o in regione limitrofa, assicurando una corretta presa in carico e il trasporto nella struttura da voi contattata con ogni onere e responsabilità a vostro carico. E in ulteriore subordine che vengano rimborsate tutte le spese da me sostenute per raggiungere la struttura da voi indicata che saranno successivamente quantificate e documentate. Allegato 7b