Se sei non sei in regola con le norme relative all’ingresso e al soggiorno, situazione cosiddetta di S.T.P. (Stranierə temporaneamente presente), puoi richiedere la tessera S.T.P., valida per 6 mesi su tutto il territorio nazionale. Può essere rilasciata dall’Azienda sanitaria locale (ASL) o dalla struttura ospedaliera.
La tessera S.T.P. è rilasciata dopo 90 giorni dall’ingresso in Italia, in caso di ingresso con visto turistico. Per verificare questo dato, l’ufficio S.T.P. chiede il passaporto per poter controllare la data del visto d’ingresso in Italia.
Non sempre l’assegnazione del codice coincide con l’effettivo rilascio della tessera STP, in alcuni casi viene richiesto di recarsi presso la struttura del territorio competente per il domicilio dichiarato ai fini dell’effettiva consegna della tessera.
Talvolta, in caso di IVG, vengono richiesti ulteriori documenti per escludere la minore età, ma questa prassi non trova alcun riscontro normativo: le generalità che fornisci devono essere accettate, a meno che lə medicə non abbia fondato motivo di presumere la minore età. In quest’ultimo caso, può eventualmente ricorrere a esami medici, come la radiografia del polso, per svolgere un’ulteriore verifica.
L’accesso alle strutture sanitarie da parte dellə stranierə non in regola con le norme sul soggiorno non può comportare alcun tipo di segnalazione all’autorità, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto, a parità di condizioni con lə cittadinə italianə.
Al momento dell’accesso all’ambulatorio lə medicə compila generalmente una dichiarazione di urgenza ed essenzialità della prestazione e viene quindi assegnato il codice.
Cosa puoi fare
Preparati: in occasione del rilascio della tessera S.T.P. verranno registrate le tue generalità, data di nascita, recapito e nazionalità, dichiarati da te senza la necessità di esibire alcun documento. Se è il tuo caso, in quest’occasione dovrai anche dichiarare di essere in condizioni di indigenza.