L’azienda sanitaria ha reso noti i miei dati personali ai fini della sepoltura del prodotto della gravidanza che ho interrotto

Hai interrotto la gravidanza, prima o dopo i 90 giorni. Per sapere cosa dice la legge in merito allo smaltimento del prodotto della gravidanza come altro materiale organico, oppure a quali condizioni può essere sepolto, consulta la nostra guida qui.

Scopri l’azienda sanitaria ha reso noti i tuoi dati personali ai fini della sepoltura del prodotto della gravidanza che hai interrotto.

  • Il Garante per la protezione dei dati personali (22 giugno 2023) ha stabilito che l’Azienda sanitaria non può riportare le generalità “in chiaro” sulle autorizzazioni al trasporto e alla sepoltura e sui certificati medico legali. Ha inoltre indicato alcune misure che le Asl possono adottare, ad esempio l’oscuramento dei dati identificativi della persona che ha abortito, la pseudonimizzazione o la cifratura dei dati. La scelta e l’adozione delle misure compete alla Asl, che è tenuta a comunicarle al Garante entro 60 giorni.
  • Come nel caso precedente, chi vede lesi i propri diritti in materia di privacy può alternativamente ricorrere all’Autorità giudiziaria ordinaria o l’Autorità garante per la protezione dei dati personali.