Durante l’ecografia mi fanno sentire il “battito cardiaco” o me lo fanno vedere

Nelle fasi precedenti l’IVG avrai a che fare una o più volte con l’ecografia, eseguita dal medico per datare la gravidanza ed escludere gravidanze extrauterine. Abbiamo scritto qui di ecografia “preliminare” indebita, riferendoci a quella fatta durante il colloquio per il rilascio del documento/certificato necessario ad iniziare il percorso. È indebita, e puoi opporti, perché in ospedale te ne faranno comunque una, prima di fissare l’intervento farmacologico o chirurgico.

Durante questo esame ecografico potrebbe accadere che ti facciano sentire il cosiddetto “battito cardiaco fetale” o che te lo facciano vedere.

  • Il BC si vede all’ecografia transvaginale come un puntino bianco intermittente e attraverso il doppler dell’ecografo si può tradurre in un’onda sonora, cioè un suono che si può sentire. Questo è possibile dalla sesta settimana di gravidanza (ovvero dopo 14 giorni di ritardo mestruale in una persona che ha un ciclo di 28 giorni) e indica che le cellule che formeranno il cuore sono vitali.
  • Stai subendo una violenza psicologica e ti stanno dando false informazioni se ti obbligano a sentire o vedere il BC senza spiegarti niente, o peggio se stanno usando un linguaggio mistificatorio parlando di “battito del cuoricino” per sfruttare l’impatto emotivo di quel suono. Infatti, in questa fase sono presenti solo alcune cellule che si stanno specializzando a pulsare.
  • L’utilizzo del Doppler non si ritiene in generale dannoso in gravidanza, ma nelle fasi precoci dello sviluppo embrionario ci sono dei dubbi che possa esserlo, ed è raccomandato il suo utilizzo solo se necessario1 e questo non lo è certamente in caso di IVG.
  • Rifiutare l’imposizione dell’ascolto del BC, compilando e presentando il modello autocertificazione/consenso informato (Allegato 5).
  1. A. Kurjak, Are color and pulsed Doppler sonography safe in early pregnancy?, in: “Review J Perinat Med.”, 1999;27(6):423-30 ↩︎