Prenotare la procedura in ospedale (entro i primi 90 giorni)

Hai ottenuto l’attestato/documento che ti serve per iniziare la procedura.

Sei a buon punto! Hai ottenuto l’attestato/documento che ti serve per iniziare la procedura. E ora dove trovi la struttura in cui abortire? Ok, qui si apre un’altra fase delicata. Un grave problema dell’accesso all’aborto in Italia, infatti, è la mancanza di informazioni aggiornate e facili da raggiungere. Ci sono comunque degli strumenti, e se hai problemi puoi contattarci.

Alcuni consultori prenotano l’appuntamento in Ospedale al momento del rilascio dell’attestato/certificato. Ma non tutti sono così ben organizzati… Qui ti indichiamo alcune mappe che possono aiutarti a trovare il servizio più vicino e informazioni su come funziona. 

  • Questa mappa è stata costruita sulla base dei dati dell’Istituto Superiore di Sanità: Attenzione! Consigliamo di telefonare per accertarsi che le info siano aggiornate.
  • Questa è la mappa di Laiga

Munita del documento ricevuto dallə medicə, che sia o meno certificata l’urgenza, puoi rivolgerti immediatamente a un ospedale che effettua interruzioni di gravidanza per prenotare la procedura. 

Se in possesso di “documento”, puoi comunque prenotare l’intervento anche se non sono trascorsi i 7 giorni e idealmente dovresti poter abortire all’ottavo giorno dal rilascio del documento. Infatti, secondo la legge, trascorsi i 7 giorni l’intervento acquista carattere di urgenza. 

Se munita di “certificato”, idealmente potresti interrompere la gravidanza anche il giorno dopo il rilascio dello stesso ma, in pratica, sono le liste di attesa degli ospedali a dettare i tempi. Il consultorio o lə medicə a cui ti sei rivolta dovrebbe poterti indirizzare al più vicino servizio IVG disponibile. Purtroppo, né sui siti della sanità regionali né su quello del Ministero della salute si trovano mappe aggiornate di tutti i centri disponibili, con numeri di telefono, orari e modalità di accesso. Ti suggeriamo di verificare le informazioni, magari sui siti delle strutture sanitarie, oppure cercare se nella tua città sono presenti attività militanti di orientamento e supporto.

Per la prenotazione in ospedale devi portare l’attestazione o il certificato dellə medicə, l’autorizzazione dellз genitorз o dellə Giudice Tutelare se sei minorenne, la tessera sanitaria e un documento di identità valido.

Al momento della prima valutazione nella struttura in cui praticherai la IVG, se l’epoca di gravidanza è inferiore a 63 giorni calcolati dal primo giorno di mestruazione e confermati da una visita ostetrica o da una ecografia, ti dovrebbe venire offerta la scelta tra due metodi di interruzione: farmacologico o chirurgico. L’IVG per decisione di chi è incinta è consentita dalla legge italiana fino a 90 giorni (per la procedura dopo i 90 giorni, leggi qui).